ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA DI MILANO

Una pittura che rivela eccellenti disposizioni mediante segni e colori intensi, morbidi. Una ricerca di situazioni interiori da scoprire nei ritratti, nei volti i quali colgono le emozioni verso l’interpretazione di un carattere. La presenza umana diventa il simbolo primario della realtà. L’artista Antonietta Meneghini con grande padronanza espressiva e formale raggiunge una sua piena autonomia collocando le immagini in atmosfere delicate che accrescono il valore di una raffigurazione. Tagli di luce invadono le sue tele evidenziando quelle caratteristiche che si pongono in diretto contatto con l’osservatore.

Le opere espresse di Antonietta Meneghini sanno conservare immediatezze istantanee, sfondi monocromatici marcati dalla luce da cui emergono gli aspetti psicologici dei soggetti. Antonietta Meneghini ristabilisce un contatto con l’aspetto esterno, con l’interiorità del soggetto, e con la sua personalità.

ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA DI MILANO
Giugno 2009

altre critiche

Gente Veneta

Pittura apollinea, immersa in uno stato di calma bellezza, pittura che diviene pura apparizione, risolta dall’artista con gli strumenti classici del passato: grande capacità grafica e proprietà coloristiche.

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Una pittura che rivela eccellenti disposizioni mediante segni e colori intensi, morbidi. Una ricerca di situazioni interiori da scoprire nei ritratti, nei volti i quali colgono le emozioni verso l’interpretazione di un carattere. La presenza umana diventa il simbolo primario della realtà. L’artista Antonietta Meneghini con grande padronanza espressiva e formale raggiunge una sua piena autonomia collocando le immagini in atmosfere delicate che accrescono il valore di una raffigurazione. Tagli di luce invadono le sue tele evidenziando quelle caratteristiche che si pongono in diretto contatto con l’osservatore.

Le opere espresse di Antonietta Meneghini sanno conservare immediatezze istantanee, sfondi monocromatici marcati dalla luce da cui emergono gli aspetti psicologici dei soggetti. Antonietta Meneghini ristabilisce un contatto con l’aspetto esterno, con l’interiorità del soggetto, e con la sua personalità.

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Giugno 2009

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Pittura apollinea, immersa in uno stato di calma bellezza, pittura che diviene pura apparizione, risolta dall’artista con gli strumenti classici del passato: grande capacità grafica e proprietà coloristiche.

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