“Le stagioni sono MUSICA”

Le tue stagioni in sembianze di donna coronano la girandola di ritorni del tempo non misurabile. Tutto quello che dipende dalle Muse è musica. (Platone-Repubblica).
Allora anche le tue stagioni sono musica.
Sono quella speciale musica del silenzio che i quadri hanno la magia di possedere.
Quello che anni fa raccontavo di te, qui si manifesta nel particolare riconoscimento delle stagioni attraverso fiori e ghiaccio frammentato
come granita nel cristallo. Scrissi : “Guardi i quadri e ascolti. Ad un certo momento il normale meccanismo percettivo si inceppa e comincia a girare da altra parte”.
Tal d’oro che li tiene assieme.
Se li guardi così, se ascolti il loro SILENZIO, anche se sei carico d’anni puoi sentirti giovane dentro e sentire la vita respirare.
Sono da amare e meditare queste tue illuminazioni dove la forma e il colore incantano oltre la soglia della realtà diventando un nuovo mito.
Non sono le nostre ma le tue stagioni, la tua anima espressa, la tua fantasia denudata per noi, nel freddo, nella tenerezza, nell’ardore, e nella malinconia .
E su tutto, quegli occhi e quei sorrisi che fanno parte di sogni impossibili, di aggettivi non trovati, di altro silenzio ancora, di altra Musica.
Ora sembra di cogliere l’infinito in certi particolari , e cercare il filo.

Critico: GIORGIO RIGOTTO
16 giugno 2022

altre critiche

Gente Veneta

Pittura apollinea, immersa in uno stato di calma bellezza, pittura che diviene pura apparizione, risolta dall’artista con gli strumenti classici del passato: grande capacità grafica e proprietà coloristiche.

leggi tutto

La Nuova di Venezia e Mestre

Un ritorno alle origini della pittura: è questo il sentimento che coglie lo spettatore davanti alle opere di questa pittrice, che si avvale di una tecnica fotografica per realizzare questi dipinti quasi tutti ritratti femminili nei quali risalta di primo acchito la grande abilità cromatica-formale.

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Le tue stagioni in sembianze di donna coronano la girandola di ritorni del tempo non misurabile. Tutto quello che dipende dalle Muse è musica. (Platone-Repubblica).
Allora anche le tue stagioni sono musica.
Sono quella speciale musica del silenzio che i quadri hanno la magia di possedere.
Quello che anni fa raccontavo di te, qui si manifesta nel particolare riconoscimento delle stagioni attraverso fiori e ghiaccio frammentato
come granita nel cristallo. Scrissi : “Guardi i quadri e ascolti. Ad un certo momento il normale meccanismo percettivo si inceppa e comincia a girare da altra parte”.
Tal d’oro che li tiene assieme.
Se li guardi così, se ascolti il loro SILENZIO, anche se sei carico d’anni puoi sentirti giovane dentro e sentire la vita respirare.
Sono da amare e meditare queste tue illuminazioni dove la forma e il colore incantano oltre la soglia della realtà diventando un nuovo mito.
Non sono le nostre ma le tue stagioni, la tua anima espressa, la tua fantasia denudata per noi, nel freddo, nella tenerezza, nell’ardore, e nella malinconia .
E su tutto, quegli occhi e quei sorrisi che fanno parte di sogni impossibili, di aggettivi non trovati, di altro silenzio ancora, di altra Musica.
Ora sembra di cogliere l’infinito in certi particolari , e cercare il filo.

Critico: GIORGIO RIGOTTO
16 giugno 2022

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