Gente Veneta

Pittura apollinea, immersa in uno stato di calma bellezza, pittura che diviene pura apparizione, risolta dall’artista con gli strumenti classici del passato: grande capacità grafica e proprietà coloristiche. Ritratti femminili immersi in chiaroscurali ammiccamenti, capaci di penetrare la psiche dei soggetti nei cui volti si legge, inoltre, la consapevolezza di venire immortali per mezzo dell’intuizione del compositore e che a tale intuito si abbandonano. Da ricordare un grande torso nudo maschile acefalo, quasi a voler ridurre la visione a innocente esercizio grafico, privandolo di qualsiasi possibilità di analisi introspettiva , relegando così il maschio a puro elemento decorativo.

GIORGIO PILLA
Gente Veneta, gennaio 2009

altre critiche

Catalogo Love Art

C’è il segno della vita, il colore della forza e del futuro in mezzo alla distruzione, c’è Eros contro Thanatos…

leggi tutto

Critica: GIORGIO RIGOTTO 

Guardo e cerco di non ascoltare la conversazione, ma qualcosa devo pur rispondere. Cerco l’isolamento interiore per ascoltare quello che i quadri sussurrano alla mia anima. So che poi non sarà più così.

leggi tutto

Gente Veneta

Pittura apollinea, immersa in uno stato di calma bellezza, pittura che diviene pura apparizione, risolta dall’artista con gli strumenti classici del passato: grande capacità grafica e proprietà coloristiche. Ritratti femminili immersi in chiaroscurali ammiccamenti, capaci di penetrare la psiche dei soggetti nei cui volti si legge, inoltre, la consapevolezza di venire immortali per mezzo dell’intuizione del compositore e che a tale intuito si abbandonano. Da ricordare un grande torso nudo maschile acefalo, quasi a voler ridurre la visione a innocente esercizio grafico, privandolo di qualsiasi possibilità di analisi introspettiva , relegando così il maschio a puro elemento decorativo.

GIORGIO PILLA
Gente Veneta, gennaio 2009

altre critiche

Catalogo Love Art

C’è il segno della vita, il colore della forza e del futuro in mezzo alla distruzione, c’è Eros contro Thanatos…

leggi tutto

Critica: GIORGIO RIGOTTO 

Guardo e cerco di non ascoltare la conversazione, ma qualcosa devo pur rispondere. Cerco l’isolamento interiore per ascoltare quello che i quadri sussurrano alla mia anima. So che poi non sarà più così.

leggi tutto